SHE: Intervista a Lorenzo Casadio, direttore della fotografia
In occasione della presentazione in anteprima mondiale di SHE al Locarno Film Festival (9 e 10 agosto, sezione Semaine de la Critique), Collettivo Chiaroscuro ha intervistato il direttore della fotografia Lorenzo Casadio, che firma l’impianto visivo del film.
Casadio descrive il percorso che lo ha portato ad affrontare un racconto corale e sperimentale, centrato sulle operaie vietnamite impiegate in uno dei più grandi complessi industriali di elettronica al mondo.
Una delle sfide più delicate è stata quella di proteggere l’anonimato delle protagoniste ancora legate al lavoro in fabbrica, trovando soluzioni visive che rispettassero le loro richieste senza rinunciare all’efficacia cinematografica.
Le sue scelte fotografiche oscillano tra due poli: da un lato la vicinanza, ottenuta con camera a spalla e ottiche corte, per restituire intimità e partecipazione; dall’altro un’estetica del controllo, con inquadrature dall’alto che riproducono l’occhio onnipresente della sorveglianza aziendale.
Questa tensione visiva traduce sullo schermo il conflitto tra oppressione e resistenza, tra alienazione e desiderio di esprimersi.























