Bianet su RUKELI: un’epopea romanì in sei minuti

Il critico Rosalino Levantino ha scritto di RUKELI sulle pagine di Bağımsız İletişim Ağı – bianet, storico portale indipendente con sede a Istanbul, nella sezione Kültür Sanat (Cultura e Arte).

Scrive che il corto ci porta «dentro la vita tragica di uno sportivo pieno di vita» e che, in soli sei minuti, questa animazione in bianco e nero cattura lo spettatore, facendoci ascoltare la storia di Rukeli come una vera e propria “epopea romanì” raccontata in prima persona.

La recensione sottolinea come il film ricordi che la Shoah nazista non ha colpito solo gli ebrei, ma anche rom e sinti, persone LGBT+, persone con disabilità e oppositori politici, e come questa memoria dia al corto un forte valore politico e contemporaneo.

Viene ricordata anche la dedica finale a Michelle Seferoviç, che lega la storia di Johann “Rukeli” Trollmann alle violenze razziste di oggi, anche in Italia.

Grazie di cuore a Rosalino Levantino e alla redazione di Bianet per lo sguardo attento, militante e poetico con cui hanno accolto il nostro film, direttamente da Istanbul.

Nel frattempo, il viaggio di RUKELI continua: dopo Venezia e le proiezioni in Italia, il corto si prepara a raggiungere anche un festival in Turchia, dove sentiamo che questa storia di resistenza rom e di lotta contro il nazismo potrà risuonare fortissimo.

Recensione completa (in turco) qui.