Taxidrivers Magazine su SHE: le donne invisibili dell’industria elettronica

“SHE – di Parsifal Reparato” e le donne invisibili dell’industria elettronica.

Un po’ inchiesta, un po’ ritratto umano, SHE racconta la vita e le condizioni delle operaie nelle fabbriche di elettronica in Vietnam, svelando l’altra faccia dell’industria degli smartphone.

“Nei limiti imposti dall’anonimato, la ricostruzione di ciò che non si può né vedere né sapere e che succede dentro le camere bianche, dentro le stanze di assemblaggio, è brillante. Inizia con un bianco e nero claustrofobico, kubrikiano nelle atmosfere, per poi smontare pezzo pezzo l’impalcatura scenica e tornare al cuore della questione: la condizione delle lavoratrici.”

“Le donne di SHE sono candide, indefinite perché sempre senza volto, i cui occhi spiccano e parlano, o le cui labbra accusano.”

“My health is used to make money.”

Un racconto che unisce antropologia e cinema, denuncia sociale e sguardo intimo, portando sullo schermo le voci di chi vive dietro le catene di montaggio globali.

Un sentito grazie a Rita Andreetti e alla redazione di Taxidrivers Magazine per questa profonda e sensibile recensione.