Rukeli di Alessandro Rak in anteprima mondiale alla Biennale di Venezia
Tra pochi giorni Rukeli di Alessandro Rak sarà presentato in anteprima mondiale a La Biennale di Venezia, nella sezione Orizzonti Fuori concorso.
Il trailer è stato lanciato in anteprima su La Repubblica con un articolo di Arianna Finos che intervista il regista. Il film prende spunto dalla storia di Johann “Rukeli” Trollmann, pugile rom vittima delle persecuzioni naziste. Furono oltre 500mila i rom e sinti giustiziati nei campi di concentramento. Catturato dalla Gestapo, Rukeli diventa il detenuto 721/1943 e, sfidato da un kapò, sceglie di reagire pur sapendo che le ritorsioni sarebbero state tremende.
Il progetto è stato coordinato dall’associazione chi rom e…chi no, che ha coinvolto giovani rom e italiani di Napoli e Scampia all’interno del progetto internazionale Tracer, per raccontare una storia collettiva di recupero della memoria. Il corto nasce come esercizio laboratoriale e si trasforma in un atto politico e di memoria.
Secondo Alessandro Rak, questa storia oggi tocca un nervo scoperto perché richiama tragedie che purtroppo si ripresentano anche nel presente, come quelle che si stanno consumando a Gaza. Un racconto che invita a riportare l’attenzione sull’umanità e sulle basi della convivenza tra i popoli, di fronte a uno dei capitoli più neri della storia europea.

